Questo sito non ha pubblicità, utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi l'informativa


 

 

 

 

 

 

 

Ciai's
UNA PAGINA PER PRESENTARE OPERE CHE NON SI TROVANO IN INTERNET
  
A PAGE TO PRESENT WORKS WHICH YOU DO NOT FIND IN INTERNET

 


Onlus-NonProfit


www.iaca.it


 


?

Qui dove vai vai bene
Here where you go you go fine


   
 
 

Questo è un sito web che dà un prezioso contributo di informazione sugli avvenimenti
spesso drammatici del nostro tempo, ma che si rifà anche al passato (vedi archivio)
e proietta possibili scenari futuri.

This is a web site that gives a valuable contribution of information on the often
tragic events of our time, but that also goes back to the past (see archive),
and projects possible future scenarios.


Ciai  PRESENTS
 

 
 

Virginia Raggi a Roma, Chiara Appendino a Torino, Stefania Proietti ad Assisi: tre donne sindaco (è la prima volta che accade a Roma e ad Assisi)
sulle quali si appuntano le speranze di tanti. Abbiamo messo insieme a loro un'immagine di Maria alle nozze di Cana,
sublime esempio di umile e tenace determinazione di bene. Gli sposi dovevano essere povera gente, se al banchetto nuziale era venuto a mancare il vino.
Maria vinse la resistenza iniziale di Gesù -"che c'è fra me e te, o donna?" le aveva risposto. Maria disse ai servi: "fate quello che vi dirà".
E Gesù ordinò ai servi di riempire le brocche con acqua che trasformò in vino.
Che Maria possa ispirare queste sindachesse per il vero bene delle città che sono state chiamate a governare. 

Virginia Raggi in Rome, Chiara Appendino in Turin, Stefania Proietti in Assisi: three women mayors
(it's the first time that this happens in Rome and Assisi) on which the hopes of many are pinned.
We put together with them an image of the Virgin Mary at the wedding at Cana,
a sublime example of humility and firm determination of good.
The bride and the groom had to be poor people, if at the marriage feast the wine had given out.
Mary won the initial resistance of Jesus - "woman, what have you to do with me?" he had answered.
Mary said to the servants: "do whatever he tells you". And Jesus ordered the servants
to fill the jugs with water which he transformed to wine.
That Mary could inspire these women mayors, for the true good of the cities which they have been called to govern.
 

* * * * * * * * * * * * * *
 

16 Giugno 2016  -   Ci rallegriamo insieme al fratello di Berlusconi che grazie a Dio tutto è andato bene,
e che oggi Silvio è uscito dalla terapia intensiva. 

June 16, 2016 - We rejoice with the brother of Berlusconi that thanks to God everything has gone well,
and today Silvio has come out of the intensive therapy.

*  *  *

Berlusconi ha detto: "Mi affido a Dio"

Dio risponde tramite il Profeta di Assisi (Marcello Ezechiele Ciai): "Vendi tutto e dallo ai poveri!"

Il messaggio è stato affidato al fratello Paolo


Berlusconi said: "I entrust myself to God"

God answers through the Prophet of Assisi (Marcello Ezechiele Ciai): "Sell everything and give it to the poor!"

The message has been entrusted to his brother Paolo

 


(Foto: La Repubblica - 12 giugno 2016)
(Photo: La Repubblica - june 12th 2016)
 

***************

Elezioni amministrative: nelle grandi città si va al ballottaggio il 19 Giugno. Ma ci può essere una vera speranza che le cose vadano meglio nel clima attuale, se Dio e la sua Parola sono i grandi assenti in questa come nelle altre competizioni elettorali? Eh sì, perché quello che paradossalmente accomuna i programmi elettorali dei vari schieramenti, è proprio il silenzio su Dio, l'Innominato.

San Francesco, nella sua Lettera ai Governanti della Terra, con rispettosissima ma audace franchezza li esortava a "non dimenticare il Signore né deviare dai Suoi comandamenti" perché, scriveva, "tutti coloro che dimenticano il Signore e si allontanano dai suoi comandamenti,
sono maledetti e saranno dimenticati da Lui"
(!)  

Local elections: in the big cities there will be the second ballot on June 19th. But there may be a real hope that things go better in the current climate, if God and his Word are the great absentee in this as in other electoral contests? Oh yes, because what paradoxically unites the electoral programs of the various lists of candidates, is precisely the silence concerning God, the Unnamed.

Saint Francis, in his Letter to the Rulers of the people, with most respectful and yet bold frankness exhorted them
“not to forget the Lord or turn away from His commands“
because, he wrote,
“ all those who are oblivious of Him and turn away from His commands, are cursed and will be totally forgotten by Him”
(!)

 

***************

 

 

 Migranti, catastrofe umanitaria senza fine nelle acque del Mediterraneo. Ma per trovare la ragione ultima di tanti lutti e tragedie
che funestano questo nostro tempo,  dobbiamo tornare a una lettura “profetica” di ciò che sta succedendo,
alla luce della Parola eterna di Dio e di autentiche profezie…

Migrants, humanitarian disaster without end in the Mediterranean Sea. But to find the ultimate reason of so many deaths and tragedies
that afflict our time, we must go back to a “prophetic” reading of what is happening,
in the light of the eternal Word of God and of authentic prophecies...

 

************


 La parola "Mamma"
                                     The word "Mamma"


 

Pubblichiamo questo articolo e video dal “Fatto Quotidiano” che ci sembra interessante sul nostro Massimo Coppo di Assisi:

Unioni gay, arriva il predicatore a Montecitorio: “Lui più lui non è civile, bimbi non imparano parola mamma”

In piazza Montecitorio arriva anche lui, il predicatore scalzo vestito da francescano che si scaglia contro le unioni civili in approvazione finale alla Camera. “Lui più Lui non è civile,
il prossimo passo sono le adozioni e ci saranno figli che non impareranno mai la parola mamma” grida.
Alla fine viene allontanato grazie all’intervento della polizia per la felicità dei manifestanti Lgbt.

Di Irene Buscemi
  
 

We publish this article and video from the “Fatto Quotidiano”, interesting for us on our Massimo Coppo of Assisi

Gay unions, the preacher arrives at the House of Representatives: "He plus he is not civil, children do not learn the word mother"

 
In Montecitorio Square also he arrives, the barefoot preacher dressed as a Franciscan who comes out against civil unions for final approval in the House.
"He plus He is not civil, the next step is the adoption and there will be children who will never learn the word mother" he shouts.
At the end he is removed through the intervention of the police for the happiness of LGBT (initialism gay) protesters.

By Irene Buscemi

 

************

Sta suscitando un grande interesse questa foto pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook di Padre Gabriele Amorth, il notissimo Esorcista. La foto ripropone Massimo Coppo inginocchiato in preghiera a Piazza San Pietro durante l'ultimo Conclave, sotto una pioggia torrenziale. Molto significativa è la dicitura che compare sulla foto. In effetti in un mondo che, come è scritto nella Bibbia, sta in potere del maligno -"il padre della menzogna", così lo ha definito Gesù - la Verità del Vangelo comporta della sofferenza per quanti la professano coraggiosamente.

Fu Marcello Ciai - il Profeta di Assisi - che mandò Massimo a San Pietro per quella preghiera veramente "profetica" che anticipò il primo Papa della storia di nome Francesco. Nella prima delle sue profezie ("Il Mantello", 1981) così il Signore rimprovera quei religiosi che distorcono il Vangelo per non crearsi inimicizie: "Guai a voi preti e frati che pascete voi stessi... non tagliate rettamente e fermamente la mia parola. Dite che c'è pace dove pace non c'è, dite che c'è giustizia dove giustizia non c'è; dite che c'è amore dove amore non c'è; dite che c'è perdono dove perdono non c'è!"  

This photo published on Facebook in the official page of Father Gabriele Amorth, the well-known exorcist, is arousing great interest. The photo reproposes Massimo Coppo kneeling in prayer in St. Peter's Square during the Conclave, under a torrential rain. Very significant is the wording that appears on the photo: "In a world where lie is strong, truth is paid with sufferance". In fact, in a world which is, as it is written in the Bible, in the power of the evil one -
"the father of lies", as Jesus Christ called him - the Truth of the Gospel involves sufferance for those who profess it courageously.

It was Marcello Ciai - the Prophet of Assisi - who sent Massimo to Saint Peter for that truly "prophetic" prayer that anticipated the first Pope in history named Francis. In the first of Marcello's prophecies ("The Cloak", 1981) the Lord rebukes those religious who distort the Gospel in order to avoid enmities:
"Woe to you priests and friars who herd yourselves ... you don't treat correctly and firmly my word. You say that there is peace, where peace doesn't exist,
you say that there is justice where justice doesn't exist, you say that there is love where love doesn't exist, you say that there is  forgiveness
where forgiveness doesn't exist!"


************


Nell'anno giubilare della misericordia in Assisi tra le tante chiese, conventi e monasteri si trova un particolare luogo laico di preghiera
a cui tutti i turisti e pellegrini di qualsiasi estrazione religiosa possono affidare le proprie intenzioni di preghiera.
Si trova proprio al centro di Assisi, si chiama "Eco Sacro" e sta suscitando un grande interesse.
 

In the jubilee year of mercy in Assisi among the many churches, convents and monasteries there is a particular laic place of prayer
to which all tourists and pilgrims of all religious backgrounds can entrust their prayer intentions.
It is located right in the center of Assisi, it is called "Sacred Echo" and it is arousing great interest.

        
                                                        

 

************
 

24 Aprile 2016

  25° anniversario della IACA - Associazione Internazionale di Azione Cristiana - supporter di un'opera straordinaria ad Assisi

 25° IACA anniversary - International Association for Christian Action - supporter of an extraordinary work in Assisi

Clicca l'immagine per guardare il video  -  click the image to watch the video

 

************

 

   

Lunedi 18 Aprile - A poche ore di distanza da un terremoto in Ecuador che ha fatto centinaia di vittime, arriva la notizia di barconi con centinaia di migranti rovesciatisi nel Mediterraneo. Come bombe dirompenti ci cascano addosso queste notizie, in cui Dio non viene mai menzionato. Eppure tanti si chiedono, più o meno consapevolmente: ma se Dio c’è, perché avvengono queste cose? E non trovando una risposta, nemmeno da parte di gente di chiesa, prendono il pretesto per non credere in Dio.
La risposta c’è. La troviamo nella Sacra Bibbia, che parla di una apocalittica fine di questo mondo ribelle, irridente o indifferente nei confronti di Dio e di Gesù Cristo, e dove cresce da tutte le parti la persecuzione dei Cristiani. Ma c’è anche qualche rara voce profetica, come il “Profeta di Assisi”, Marcello Ezechiele Ciai, che ci aiuta a comprendere l’agire di Dio nelle drammatiche vicende dei nostri tempi: un Dio che non è spettatore indifferente, ma ragione ultima d’amore e di giustizia, di ciò che stiamo vivendo.
"I vostri iniqui pensieri hanno sconvolto tutte le cose belle da me per voi create.
Ed è per questo che sventura e terrore arriveranno su di voi…"
"Ravvedetevi finché siete in tempo! La mia ira è sopra la terra e il mio furore s'infiamma!”  -  così il Signore si esprime nelle profezie di questo profeta. E ancora:”La falce colpisce senza pietà: giusto e ingiusto; perché la mia legge è violata, il nuovo patto non rispettato, l'alleanza rotta. E il grande giorno è vicino!"
Giusti e ingiusti, è vero, muoiono tragicamente insieme; quanti bimbi innocenti sono morti nelle acque dell’Egeo e del Mediterraneo o sotto le macerie del terremoto! Ma per i giusti nell’aldilà c’è un futuro di risurrezione e di gloria eterna che li aspetta, da parte di un Dio giusto, Padre eterno d’amore... come purtroppo per gli ingiusti c'è un inferno eterno! 

Monday 18 April - A few hours after an earthquake in Ecuador that caused hundreds of victims,  news arrive of the sinking of boats carrying hundreds of migrants in the Mediterranean sea. Such news fall upon us as disruptive bombs, in which however God is never mentioned. And yet many people are asking themselves, more or less consciously: but if God exists, why do these things  happen? And not finding an answer, not even by church people, they find an excuse for not believing in God.
There is an answer. We find it in the Holy Bible, which speaks of an apocalyptic end of this rebellious world, mocking or indifferent towards God and Jesus Christ, and where from all parts the persecution of Christians is growing. But there is also some rare prophetic voice, as the one of the "Prophet of Assisi", Marcello Ezechiele Ciai, which helps us to understand God's way of acting in the dramatic events of our time, a God who is not an indifferent spectator, but the ultimate reason of love and justice, of what we are experiencing.
"Your wicked thoughts have ruined all the beautiful things created by me for you.Therefore misfortune and terror will come upon you..."

"Repent while you have time! My wrath is upon the earth and my rage burns!" - so the Lord is expressing Himself in the prophecies of this prophet. And still: "The scythe strikes without mercy, the just and the unjust; because my law has been infringed, the new covenant has not been respected, the alliance has been broken and the great day is coming near!" 
Just and unjust, it is true, tragically die together; how many innocent children have died in the Aegean waters and in the Mediterranean Sea or under the ruins of the earthquake! But for the just in the afterlife there is a future of resurrection and eternal glory that awaits them, from the part of a just God, eternal Father of love ... as unfortunately for the unjust there is eternal hell!
 

************


 

Terrorismo, migranti, scandali, corruzione dilagante, tragedie quotidiane... più o meno consapevolmente tanti si chiedono come un Dio, "Padre Onnipotente" - il cui nome è "Misericordia" come ha scritto il papa - lasci questa terra da Lui creata in balia di tanto male, tante sofferenze, tante ingiustizie. Solo la profezia, la vera profezia, può dare la risposta ultima a questo "perché", che se non trova risposta allontana tanti dalla fede. Ed è per questo che, come è scritto, ”Dio ha posto alcuni nella Chiesa come profeti” (I Lettera ai Corinzi 12,28).
E in Assisi, città santuario del mondo, oltre a quel Santo veramente unico che è San Francesco, il Signore da una quarantina d'anni ha suscitato un vero profeta, Marcello Ezechiele Ciai, con tutte le credenziali del vero profeta: disprezzato nella sua Assisi, disconosciuto dai suoi, emarginato insieme alla sua comunità dal 1994 al 2006 con bolla di eresia (ma “un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua” avverte Gesù nel Vangelo). Eppure in tempi di penitenza e malattie estreme quest’uomo ha ricevuto autentiche profezie che si stanno verificando in modo impressionante: "Oh vedo una carovana di profughi in lutto; malati, feriti, impiccati...” scriveva nel 1995 nella profezia sul crollo dell’economia mondiale, “portate acqua! portate pane ai fuggiaschi! Perché non languiscano e muoiano."

Nelle sue profezie si può trovare la risposta di Dio al nostro "perché". Un Dio che è immensamente misericordioso, ma di una misericordia intessuta di giustizia infinita e di santa ira su un mondo che - anche laddove è ammantato di falsa religiosità - volge le spalle al suo Creatore: "Odi, oh terra, dov'è la tua salvezza? A Papeete o nel Papa forse?!" si legge nella seconda profezia su Roma di questo profeta assisano (Alla Città Gaudente, 1995) "Io, faccio piovere secondo le stagioni, Io, ho creato la semina e la vendemmia; ma voi siete solo capaci di ubriacarvi delle vostre idee. I vostri iniqui pensieri hanno sconvolto tutte le cose belle da me, per voi create. Ed è per questo che sventura e terrore arriveranno su di voi ….”


Terrorism, migrants, scandals, rampant corruption, daily tragedies ... more or less consciously many are asking themselves how a God, " Almighty Father " - whose name is "Mercy" as the Pope wrote- lets this earth, created by Him, at the mercy of so much evil, so much suffering, so much injustice. Only the prophecy, the true prophecy, can give the ultimate answer to this "why", that if it doesn’t find any response, may lead many away from faith. And that's why, as it is written, “God has placed in the Church some as prophets” (I Corinthians 12:28).
In Assisi, sanctuary city of the world, besides that truly unique Saint who is Saint Francis, the Lord forty years ago has raised a true prophet, Marcello Ezekiel Ciai, with all the credentials of a true prophet: despised in his Assisi , disowned by his relatives, marginalized together with his community from 1994 to 2006 with a bull of heresy (but "prophets are not without honour except in their own country, and in their own house," Jesus warns in the Gospel). Yet in times of penance and extreme diseases this man received authentic prophecies that are coming true in an impressive way: "Oh I see a caravan of refugees in mourning, sick, injured, hanged ..." he wrote in 1995 in the prophecy on the collapse of world economy "bring water! bring bread to the refugees! So that they don’t languish and die."

In his prophecies you can find God's answer to our "why". A God who is infinitely merciful, but of a mercy also interwoven with infinite justice and holy wrath on a world that - even if wrapped in a false religiosity - turns his back on his Creator: "Listen, oh earth, where is your salvation? At Papeete or in the Pope perhaps? " one reads in the second prophecy on Rome of this prophet of Assisi (To the Pleasure Seeking City, 1995) "I make it rain according to the seasons, I have created the sowing and grape harvest; but you are only able to get drunk on your own ideas. Your wicked thoughts have ruined all the beautiful things created by me, for you. Therefore misfortune and terror will come upon you ..."

 

************

 

La settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani (18-25 Gennaio ), espressione del dialogo ecumenico tra le varie denominazioni cristiane, è stata affiancata da due importanti eventi sul fronte del dialogo con le altre religioni non cristiane: la visita di Papa Francesco alla Sinagoga di Roma e l'invito ufficiale di una delegazione Islamica al Papa, per una sua visita alla Moschea di Roma. "Dialogo" è il motivo conduttore della Chiesa Cattolica nel suo rapportarsi con le altre Chiese Cristiane, con le altre religioni e con i non credenti. Ma il dialogo non deve affievolire o addirittura soppiantare il "Kerigma", il gioioso e intrepido annuncio che Gesù è "Dio da Dio", l'unico Signore e Salvatore del mondo. Questo coraggioso annuncio però suscita tante opposizioni e nei secoli ha causato il martirio di una innumerevole schiera di fedeli testimoni del Vangelo, a cominciare dagli Apostoli stessi. Proprio come Gesù predisse:"Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la spada... Sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome ...Verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio!" ( San Luca 12:51-53 ; San Matteo 24:9 ; San Giovanni 16:2 ).

E in una profezia del "Profeta di Assisi", Marcello Ezechiele Ciai - le cui profezie si sono e si stanno tutte puntualmente e drammaticamente verificando -  lo Spirito profetico così ammoniva la Chiesa: "Ricerchi gloria nelle alleanze politiche e religiose, parli di ecumenismo; ma si può mettere una melagrana marcia insieme a dei limoni acerbi per farne un dolce? Tu devi ricercare solo la mia alleanza che tu hai violato, che è l'unica via per la vera pace" ("Il Mantello", 1981). 

 

The Week of Prayer for Christian Unity (18-25 January), expression of ecumenical dialogue between the various Christian denominations, has been joined by two major events on the dialogue with the other non-Christian religions: the visit of Pope Francis the Synagogue of Rome and the official invitation from an Islamic  delegation  to the Pope for his visit to the Mosque of Rome. "Dialogue" is the leitmotif of the Catholic Church in his relations with other Christian Churches, other religions and with non-believers. But the “dialogue” must not weaken or even supplant the "kerygma", the joyful and fearless proclamation that Jesus is "God from God", the only Lord and Saviour of the world. 
This courageous announcement yet raises many oppositions and throughout the centuries led to the martyrdom of an endless line of faithful witnesses of the Gospel, beginning with the Apostles themselves. Just as Jesus predicted: "Do you think I have come to bring peace to the earth? No, I tell you, but rather a sword ... You will be hated by all nations because of my name ... An hour is coming when those who kill you will think that by doing so they are offering worship to God! "
(St. Luke 12: 51-53; St. Matthew 24: 9; St. John 16: 2).

And in a prophecy of the "Prophet of Assisi", Marcello Ezekiel Ciai - whose prophecies have been and are all dramatically coming true in detail - the prophetic Spirit so warned the Church: "You seek for glory in political and religious alliances; you talk about ecumenism; but can one put together a rotten pomegranate with unripe lemons to make a sweet? You have to seek only my alliance that you have violated, which is the only way for true peace" ("The Cloak", 1981).

 

************

 


 

Nel suo primo libro “Il nome di Dio è misericordia”, pubblicato in 86 paesi, Papa Francesco a proposito delle persone omosessuali ribadisce che “vanno trattate con delicatezza”, riprendendo una sua affermazione che fece scalpore: “se una persona è gay, cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?” Certo, Gesù stesso diceva ai suoi contemporanei: “se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo... la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno” (San Giovanni 12,47 -48).
E il Vangelo – il Papa esorta tutti a tenerne una copia con sé e leggerlo ogni giorno - ricorda che gli abitanti di Sodoma, tristemente famosi per il peccato di omosessualità, furono arsi dal fuoco piovuto dal cielo (nel terzo girone dell'Inferno, Dante incontra una grande schiera di omosessuali, tra cui il letterato Brunetto Latini e anche un cardinale, costretti a camminare su un sabbione rovente sotto una pioggia di fuoco!) "Non illudetevi" - sta scritto nella Parola di Dio - "né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri... erediteranno il regno di Dio!"
“Guai a quelli che morrano ne li peccata mortali!” avverte anche San Francesco nel suo Cantico delle creature: e “guai” sta per Inferno eterno!
La vera misericordia di Dio, sta scritto, “ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo..."
(Lettera a Tito 2,12)
Sì, se cerchiamo davvero il Signore e la sua salvezza, Lui ci perdona e ci cambia, dandoci la forza di emendarci dai nostri vizi e peccati, qualunque essi siano: questa è misericordia!
 

In his first book "The name of God is mercy", published in 86 countries, Pope Francis about gay people reiterates that "they should be treated gently”, resuming his statement that had caused sensation: "if a person is gay, searches the Lord and has a good will, who am I to judge him? "Of course, Jesus himself said to his contemporaries: "I do not judge anyone who hears my words and does not observe them, for I did not come to judge the world, but to save the world... the word that I have spoken will serve as judge on the last day" (St.John 12:47-48). And the Gospel - the Pope urges everyone to keep a copy with him and read it every day - recalls that the people of Sodom, infamous for the sin of homosexuality, were scorched by fire which rained from the heaven (in the third circle of Hell, Dante meets a large group of homosexuals, including the scholar Brunetto Latini and even a cardinal, forced to walk on a hot sandy soil under a rain of fire!)
"Do not be deceived" – so it is written in the Word of God – “fornicators, idolaters, adulterers, effeminate , sodomites, thieves… will not inherit the kingdom of God". "Woe to those who will die in mortal sin!"  Saint Francis warns in his Canticle of the Sun: and "woe" stands for eternal Hell!
The true mercy of God, as it is written, "teaches us to reject godless ways and worldly passions, and
in the present age to live lives that are self-controlled, upright and godly” (Titus 2:12)
Yes, if we really search for the Lord and His salvation, He forgives us and changes us, giving us the strength to mend ourselves from our vices and sins, whatever they are: this is mercy!
 

************

 

“E’ necessario che ciascuno di noi non si faccia vincere dalla paura”, ha detto il Capo della Polizia Alessandro Pansa ad Assisi nella nuova sede del commissariato, presente la Dirigente Francesca Di Luca e il Questore di Perugia. Paura: una triste realtà dei nostri tempi. “Tanti sono confusi e spaventati come pecore di notte che sentono il lupo in mezzo a loro” si legge già nella prima delle profezie del “Profeta di Assisi” (“Il Mantello , 1981). E “gli uomini moriranno per la paura...” avverte Gesù nel Vangelo parlando degli ultimi tempi (San Luca 21:26). Vincere la paura: ma come? Trasformandola in preghiera, una preghiera fiduciosa in un Dio di cui l’attuale Giubileo esalta la grande misericordia. “Dio ci vuole bene” ha ricordato il Vescovo di Assisi Domenico Sorrentino – nella foto mentre passa attraverso la Porta Santa della Basilica di San Francesco – “e non vede l’ora di risollevarci, nella misura in cui riconosciamo l’amore di Dio, confessiamo sinceramente il nostro peccato e prendiamo coscienza delle nostre responsabilità”. Il vescovo ha anche rimarcato l’eccezionale concomitanza del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco con l’ottavo centenario del “Perdono di Assisi”, la famosa indulgenza plenaria che si rinnova ogni anno, ottenuta da San Francesco.
 

"It's necessary that each one of us does not let himself be won by fear," said the Police Chief Alessandro Pansa at Assisi, in the new seat of the police station, in the presence of the executive Francesca Di Luca and of Perugia’s head of Police. Fear: a sad reality of our times. "Many are confused and scared like sheep at night who hear the wolf in their midst" one reads in the first prophecy of the "Prophet of Assisi" ("The Cloak, 1981). And "people will faint from fear..." Jesus warns in the Gospel speaking of the last times (St. Luke 21:26). Overcoming fear: but how? Transforming it into prayer, a prayer trusting in God of which the current Jubilee exalts the great mercy. "God loves us" recalled the Bishop of Assisi Domenico Sorrentino – in the photo while passing through the Holy Door of the Basilica of St. Francis - "and is anxious to cheer us up, insofar as we recognize God's love, confess sincerely our sin and become aware of our responsibilities". The Bishop also emphasized the exceptional combination of the extraordinary Jubilee proclaimed by Pope Francis with the eighth centenary of the "Pardon of Assisi", the famous plenary indulgence that is renewed every year, obtained by San Francis.
 

************


Misericordiosi come il Padre - Mercyful as the Father

Giubileo Straordinario della Misericordia: un Giubileo davvero straordinario, con la presenza di due Papi, e con l'apertura della Porta Santa al Vaticano che è stata preceduta dall’apertura della porta Santa a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, e sarà seguita dall'apertura di migliaia di "Porte Sante" nelle cattedrali, basiliche e santuari di tutto il mondo.
La Chiesa, vera arca di salvezza, apre tutte le porte possibili per salvare quanti vogliono entrarvi, convertendosi veramente a Cristo che ha detto: "Io sono la porta: se uno entra attraverso di me sarà salvo!”

Ma, ha precisato il Papa: "la Chiesa ha bisogno di questo momento straordinario. Non dico è buono per la Chiesa, no!, dico: la Chiesa ne ha bisogno". Un riconoscimento di quanto sia necessaria alla Chiesa stessa la misericordia di Dio per purificarsi e rinnovarsi.
Un’ulteriore e forse estrema manifestazione della misericordia di Dio in questi tempi estremi della storia umana. Alla grazia dell’indulgenza giubilare possono accedere quanti, riconoscendosi miseri, confidano nella misericordia di Dio Padre e perciò anche usano misericordia verso tutti.
Perché poi si avvicina il giudizio di Dio che, come è scritto (San Giacomo 2,13),“sarà senza misericordia contro chi non avrà usato misericordia; la misericordia invece ha sempre la meglio nel giudizio".

Extraordinary Jubilee of Mercy: a really extraordinary Jubilee, with the presence of two Popes, and with the opening of the Holy Door at the Vatican that was preceded by the opening of the Holy Door in Bangui, Central African Republic, and will be followed by the opening of thousands of "Holy Doors "in the cathedrals, basilicas and sanctuaries all over the world.
The Church, true Ark of salvation, opens all possible doors to save those who want to enter, really converting to Christ who said: "I am the gate. Whoever enters by me will be saved!"

But, the Pope has specified, "the Church needs this extraordinary moment. I do not say it is good for the Church, no!, I say: the Church needs it".
An acknowledgement of how much the Mercy of God is necessary to the Church herself, for her purification and renewal.
A further and perhaps extreme manifestation of God's mercy in these extreme times of human history. All those who, admitting to be miserable, trust in the mercy of God the Father and therefore use mercy to everyone, can access to the grace of the Jubilee indulgence.
Because then the judgment of God is approaching, as it is written (St. James 2:13): "The judgment will be without mercy for those who have not been merciful; yet mercy triumphs over judgment ".


************


Tra i due libri in uscita sul malaffare e gli scandali della Chiesa Cattolica, che stanno travolgendo il Vaticano, c'è un terzo libro - "Il Profeta di Assisi"-, pubblicato anche in inglese, in cui sono pure raccolte le profezie su Roma e il Vaticano ricevute da Marcello Ezechiele Ciai, in penitenza e malattia nel 1981 e nel 1995, che se fossero state ascoltate, si sarebbe potuto provvedere ed evitare gli scandali di oggi e perfino prepararsi opportunamente agli atti di terrore come quelli avvenuti tragicamente in Francia.

Ad Assisi, sulla Piazza del Comune, un uomo vestito di sacco e a piedi nudi, in preghiera e penitenza ne proclama alcuni brani, quale questo che si poteva leggere già nel 1981 nella prima profezia, "Il Mantello", un vibrante rimprovero rivolto da Gesù alla sua Chiesa: "Quant'eri bella o sposa mia! Madre dei miei figli, delizia degli occhi miei, splendore per tutte le genti. Ora non sei che un frutto marcio! Ricerchi gloria nelle alleanze politiche e religiose…”  Ma nelle ultime parole di questa profezia il Signore lascia aperta per la sua Chiesa una via di ritorno: "Tu devi ricercare solo la mia alleanza, che hai violato, che e' l'unica via per la vera pace".

Nell'avvicinarsi del Giubileo Straordinario della Misericordia, rivolgiamo al cielo la preghiera e confessione del profeta Daniele.
"Noi abbiamo peccato, abbiamo agito da empi. Signore, secondo la tua misericordia, si plachi la tua ira e il tuo sdegno... Signore, ascolta; Signore, perdona; Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio".

 

In the midst of the two books coming out on the crooks and scandals of the Catholic Church, that are overwhelming the Vatican there is a third book -"The Prophet of Assisi" -,published in english too, where also the prophecies on Rome and the Vatican are gathered, received by Marcello Ezekiel Ciai, in penance and in disease, in 1981 and 1995, which if they had been listened to, one could have provided and avoided the scandals of today and even prepare oneself appropriately to acts of terror as those tragically happened in France.

In Assisi, on the Town Square, a man dressed in sackcloth and barefoot, in prayer and peneance proclaims some passages of them, such as this one readable already since 1981 in the first prophecy, "The Mantle", we read this vibrant rebuke by Jesus to his Church: "How beautiful you were, oh my bride! Mother of my children, delight of my eyes, splendor for all the people. Now you're noyhing other than a rotten fruit! You seek for glory in political and religious alliances ..." But in the last words of this prophecy, God leaves open for his Church a way back: "You must seek only my alliance that you have violated, which is the only way for true peace".

Seeing that the Extraordinary Jubilee of Mercy is approaching, let’s address to heaven the prayer and confession of the prophet Daniel:
"We have sinned, we have acted wickedly. Lord, in your mercy, torn away your anger and your wrath... Lord, hear; Lord, forgive; Lord, look and act without delay, for the sake of yourself , my God".

 

************


Ad Assisi, a Rocca Sant'Angelo, è stata recentemente inaugurata la “ Chiesetta sulla Quercia Sacra”.

In Assisi, at Rocca Sant'Angelo, recently the "Church on the Sacred Oak", has been inaugurated.

 

 


************


 

Il Sinodo sulla famiglia, che ha visto 270 Padri Sinodali confrontarsi per tre settimane con le difficoltà e le sfide che minacciano la famiglia, ha ribadito che le unioni tra omosessuali non sono neppure lontanamente paragonabili o confrontabili con la coniugalità uomo-donna e la famiglia come Dio l'ha voluta. Il Cardinale Christoph Schoenborn, grande teologo domenicano che ha avuto un ruolo centrale nel Sinodo, nel briefing finale ha detto che molti saranno delusi per quanto si aspettavano dal Sinodo in tema di omosessualità. Mentre sull'altra questione molto dibattuta della comunione ai divorziati risposati, la discrezionalità caso per caso è stata lasciata ai singoli vescovi. L'enfasi ricorrente del Sinodo è stato il rispetto e la volontà di venire incontro alle problematiche di coppie gay e divorziati risposati. Ma proprio per essere di vero aiuto, una Chiesa basata sulla Parola di Dio non può prescindere dal vedere le cose dal punto di vista di Dio chiamando vizi e peccati per nome, ma annunciando al tempo stesso la buona novella di come Gesù, il Risorto, può liberarci da essi col suo sangue e il suo Spirito.

The Synod on the family, where 270 Synod Fathers discussed for three weeks the difficulties and challenges that threaten the families, has confirmed that unions between homosexuals cannot even remotely be compared or confronted with the conjugality man-woman and the family as God conceived. Cardinal Christoph Schoenborn, the great Dominican theologian, who has played a central role in the Synod, in the final briefing said that many will be disappointed about what they expected from the Synod on the subject of homosexuality. While on the much debated question of communion for divorced and remarried people, the discretion case by case has been left to individual bishops. The recurrent emphasis of the Synod was on the respect and the will to meet the problems of gay couples and divorced remarried. But just to help properly, a Church based on the Word of God cannot avoid seeing things from the point of view of God, calling by name vices and sins, but also announcing the good news that Jesus, the Risen One, can free us from them through his blood and his Spirit.


************
 

Papa Francesco, Obama e Putin: questi i tre personaggi che condizionano le sorti del mondo, scrive Eugenio Scalfari, che attribuisce al Papa la rivoluzionaria visione religiosa di un Dio unico per tutto il mondo, nonostante la divergenza delle varie confessioni religiose. Peccato che Papa Francesco non sia riuscito ancora a contraccambiare tanto amore che Scalfari gli manifesta, con quel vero amore che vuole portare l’amico a salvarsi dall’Inferno, per godere insieme a lui della felicità eterna. Perché, come sta scritto nella Parola di Dio, è Cristo “ il vero Dio e la vita eterna”, l’unico Salvatore del mondo, che tornerà a giudicare vivi e morti (e quindi giudicherà anche Obama, Putin, Papa Francesco… Maometto… Scalfari!). Ma proprio da queste verità fondamentali delle Sacre Scritture, proclamate in ogni Messa, la Chiesa rischia la deriva, nella misura in cui cerca il consenso di un mondo ostile e ribelle a Dio e al Suo Vangelo eterno. “Dov’è la tua primitiva fedeltà?” rimprovera il Signore alla Sua Chiesa in una profezia di Marcello Ciai ( Il Mantello, 1995) “Quanto eri bella oh sposa mia! Madre dei mie figli, delizia degli occhi miei, splendore per tutte le genti! Ora non sei che un frutto marcio!.. Ricerchi gloria nelle alleanze politiche e religiose…”  

Pope Francis, Obama and Putin: these are the three personalities that condition the fate of the world, according to the journalist and writer Eugenio Scalfari, who ascribes to the Pope the revolutionary religious vision of a unique God throughout the world, despite the divergences amongst the different faiths. Too bad that Pope Francis has not yet managed to reciprocate the great love which Scalfari manifests towards him, bringing his friend, out of true love, to escape from Hell and so enjoy with him eternal happiness. Because, as one reads in the Word of God, Christ is "the true God and eternal life", the only Saviour of the world, who will return to judge the living and the dead (and therefore He will judge also Obama, Putin, Pope Francis... Mohammed... Scalfari!). But the Church risks to go adrift from these fundamental truths of the Holy Scriptures, proclaimed at every Mass, insofar as it searches appreciation from a world that is hostile and rebellious to God and to His eternal Gospel. "Where is your original faithfulness?" so the Lord rebukes His Church in a prophecy of Marcello Ciai (The Mantle, 1995) "How beautiful you were, oh my bride! Mother of my children, delights of my eyes, splendour for all the peoples! Now you are nothing other than rotten fruit!... You seek for glory in political and religious alliances..."

 

************


 

Un capolavoro - come l'hanno definito - è stato ultimato a poca distanza da Assisi - Rocca Sant’Angelo - presso la sede dell'Associazione Iaca: una chiesetta, incastonata tra le possenti branche di una quercia plurisecolare, realizzata senza nemmeno piantarvi un chiodo, cui si accede salendo dapprima per dei gradoni inerbiti, e poi per una scalinata di legno (la “scala di Giacobbe”) intramezzata da una piattaforma, pure lignea, che funge da “sagrato”.
Questa “Chiesetta sulla Quercia Sacra”, concepita come un sogno da Marcello Ezechiele Ciai, il fondatore della Associazione e della comunità che vi è assistita, è stata realizzata dalla maestria creativa di un suo amico e collaboratore, Mihai Gamanut.    
Un luogo di estremo misticismo, per salire verso il cielo e innalzare l’anima a Dio: un vero santuario degno della verde e mistica Umbria, della terra di San Francesco, e ancor di più della grandezza di Dio. Diffondi questa bella notizia più che puoi, ne riceverai tu stesso una benedizione!


VEDI VIDEO


VEDI PAGINA
 

A masterpiece - as it's been defined - has been completed not far from Assisi - Rocca Sant'Angelo - at the seat of IACA Association: a little church, set among the mighty branches of a centuries-old oak, made without planting on it a single nail. One goes up there first along large steps of stone and grass, and then climbing a wooden staircase (the "Jacob's Ladder") interrupted by a platform, which functions as a "parvis".
This "Little Church on the Sacred Oak", conceived as a dream by Marcello Ezekiel Ciai, the founder of the Association and of the community there assisted, was realized by the creative mastery of his friend and collaborator, Mihai Gamanut.
A place of extreme mysticism, to ascend towards the sky and lift ones soul to God: a true sanctuary worthy of the green and mystical Umbria, of the land of St. Francis, and especially of God's greatness.
Spread this beautiful news as much as you can: you will receive a blessing!


SEE VIDEO

SEE THE PAGE

************

"Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario accolga una famiglia di profughi!": questa la direttiva che Papa Francesco ha rivolto ai vescovi di tutta Europa, enfatizzando la parola "ogni", e ricordando che nel giorno del giudizio Gesù ci dirà che tutto quello che abbiamo fatto a uno dei suoi fratelli più piccoli l'abbiamo fatto a Lui (San Matteo 25:40). Sì, risulterà a nostro premio o condanna l'ospitalità accordata o negata a uno dei  "più piccoli fratelli" di Gesù: che, secondo le parole stesse di Gesù, sono quanti credono in Lui, e fanno la volontà del Padre celeste (San Matteo 12:50, 18:6).

Quale grande occasione di manifestare a Cristo il nostro amore, accogliendoLo innanzitutto nei nostri confratelli in fuga da paesi dove sono perseguitati a causa della loro fede! Ma poiché, come insegna la Parola di Dio, siamo chiamati a" operare il bene verso tutti" - anche se "soprattutto verso i fratelli nella fede" (San Paolo ai Galati 6:10)  - quale occasione potremo anche  avere di manifestare l'amore di Cristo a tanti profughi non cristiani, nella speranza che divengano nostri fratelli credendo in Cristo e trovando in Lui pace e salvezza eterna!

A seguito dell'appello del Papa la Iaca, associazione internazionale di azione cristiana, rende fin d'ora disponibile una casetta della Fondazione Ciai presso il centro comunitario di Rocca Sant'Angelo, Assisi, per accogliervi una famiglia.

"Let every parish, every religious community, every monastery, every sanctuary accept a refugee family!": this is the directive that Pope Francis has addressed to the Bishops of Europe, emphasizing the word "every", and recalling that in the judgment’s day Jesus  will say to us that everything we have done to one of the least of his brothers we have done it to Him (St. Matthew 25:40). Yes, it will result in our award or condemnation the hospitality accorded or denied to one of Jesus’ "least brothers": who, according to Jesus' own words, are those who believe in Him, and do the will of  the Heavenly Father (St. Matthew 12:50, 18: 6).

What a great opportunity to demonstrate our love to Christ, welcoming Him  first of all in our  brethren in flight from countries where they are persecuted because of their faith! But since, as taught by the Word of God, we are called to "do good to all" - even though "especially to our brothers in the faith" (Saint Paul to the Galatians 6:10) – what an occasion could we have to demonstrate Christ’s love to many non-Christian refugees, in the hope that they will become our brothers believing in Christ and finding in Him peace and eternal salvation!

Following the appeal of the Pope, the IACA, International Association for Christian Action, makes available since now a little house of the Foundation Ciai in the community center of Rocca Sant'Angelo, Assisi, to give hospitality to a family.
 

************

Un' Enciclica che fa e farà molto discutere quella firmata "Franciscus" dal primo Papa della storia che ha assunto questo nome, "come guida e come ispirazione" scrive lui stesso.
Di San Francesco il Papa cita in apertura le prime parole del Cantico di Frate Sole, di cui più avanti riporta integralmente la prima metà in cui il Santo loda Dio per - e con - tutte le sue creature. Scopo esplicito dell'Enciclica è la cura della casa comune, di questo nostro pianeta terra insidiato dalla crisi ecologica e dalla degradazione sociale, dallo sfruttamento dell'ambiente e dei poveri, e bisognoso di dialogo e  "conversione ecologica"...
Tra i molteplici temi di estrema rilevanza e attualità che vi sono diffusamente trattati, non c'è il riferimento al giudizio ultimo di Dio su questa "casa comune": quando, come scriveva il Santo di Assisi nella seconda parte del suo Cantico, saranno incoronati quanti perdonano e soffrono in pace per amor di Dio, e condannati ai guai della "morte seconda" - cioè dell'Inferno - quelli che muoiono nei peccati mortali. Proprio a un profeta di Assisi, Marcello Ezechiele Ciai, un cui discepolo in ginocchio a Piazza San Pietro sotto la pioggia durante il Conclave profetizzò visivamente l'elezione di Papa Francesco, lo Spirito di Profezia fece scrivere nel 1995 a proposito del degrado ambientale e umano di questo nostro mondo: 

"Odi, oh terra, dov'è la tua salvezza ?                    
A Papeete o nel Papa forse ?! Io, faccio piovere secondo le stagioni, io,
ho creato la semina e la vendemmia; ma voi siete solo capaci di ubriacarvi delle vostre idee.
I vostri iniqui pensieri hanno sconvolto tutte le cose belle da me, per voi create.
Ed è per questo che sventura e terrore arriveranno su di voi.
Non ricercate le vie antiche e vi preparate i vostri sepolcri.

Oracolo del Signore".

 

People will widely discuss the Encyclical signed "Franciscus" by the first Pope in history who assumed this name, "as a guide and as an inspiration", as he himself writes.
Of Saint Francis, the Pope mentions in the opening the first words of the Canticle of Brother Sun, of which later on he reports integrally the first half in which the Saint praises God for - and with - all His creatures. The explicit aim of the Encyclical is the care of the "common home", of this our planet earth threatened by the ecological crisis and the social degradation, by the exploitation of the environment and the poor, and in need of dialogue and "ecological conversion"...
Among the many issues of great importance and relevance that are widely treated, there is no reference to the final judgment of God upon this "common home": when, as the Saint of Assisi wrote in the second part of his Canticle, those who forgive and suffer in peace for God's sake will be crowned, and those who die in mortal sins will be condemned to the troubles of the "second death", that is the eternal hell". Just to a prophet of Assisi, Marcello Ezekiel Ciai, whose disciple on his knees in St. Peter's Square in the rain during the Conclave visually prophesied the election of Pope Francis, the Spirit of Prophecy inspired to write in 1995 about the environmental and human degradation of our world:

"Listen, oh earth, where is your salvation? On Papeete, or in the Pope perhaps? 
I make it rain according to the seasons, I have created the sowing and the grape harvest;
but you are only able to get drunk on your own ideas. Your wicked thoughts have ruined all the beautiful things created by me, for you.
Therefore  misfortune and terror will come upon you.
You don't seek the ancient ways, and prepare for yourselves your tombs.
Oracle of the Lord".
 

************

 

Sono cominciate le celebrazioni del 750 esimo anniversario della nascita di Dante Alighieri, nato a Firenze nel 1265.

"Mostrò ciò che potea la lingua nostra”: questo passo del Purgatorio, riferito a Virgilio, viene spesso applicato a Dante stesso, considerato il padre della lingua italiana.

Ma Dante, prendendo sul serio la Parola di Dio, soprattutto mostrò che "di là" c'è sì un Paradiso di inimmaginabili gioie spirituali, ma purtroppo anche un orribile Inferno da cui non si esce mai più, per l'eternità.

E un Purgatorio in cui le anime purganti sostengono penosissime sofferenze: val bene la pena di emendarci in questa vita, finché ne abbiamo tempo...

 

The celebrations of the 750th anniversary of the birth of Dante Alighieri, born in Florence in 1265, have begun.

"He showed what our language could do”: this passage of “Purgatory”, which refers to Virgil, is often applied to Dante himself, who is considered the father of the Italian language.

But
Dante, taking seriously the Word of God, above all showed that "in the after life" there is indeed a Paradise of unimaginable spiritual joys, but unfortunately also a dreadful Hell from which there is no escape ever again, for the eternity.

And
a Purgatory in which the atoning souls have to endure very painful sufferings: it’s well worthy to amend in this life, while we have time...

 

************

 
 

Due donne tutelano la sicurezza delle due più importanti città- santuario del mondo: il Vaticano e Assisi.

Maria Rosaria Maiorino, a sinistra, è la dirigente dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza del Vaticano, responsabile della sicurezza personale di Papa Francesco quando esce fuori della Città del Vaticano. Dice di esserne orgogliosa, come cattolica che ama il Papa e la Chiesa.

Francesca Di Luca, a destra, è invece la nuova dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Assisi, città  dove ha anche deciso  di abitare per stare più vicino agli  Assisani e  "recepire in maniera più immediata ed efficace" ha detto "le istanze dei cittadini".

Due donne con un delicatissimo compito in luoghi a così alto rischio: da apprezzare non solo per la loro determinazione e capacità organizzativa, ma anche per le loro doti, squisitamente femminili, di sensibilità e affettività.

 
Two women safeguard the security of the two most important sanctuary-cities in the world: the Vatican and Assisi.

Maria Rosaria Maiorino, on the left, is the director of the Inspectorate of Public Security of the Vatican, responsible for the personal security of Pope Francis when he is  going out of the Vatican City. She says to be proud of this, as a Catholic who loves the Pope and the Church.

Francesca Di Luca, on the right, is instead the new leader of the Police station of Assisi, the town where she also decided to live to be closer to the people of Assisi and to "receive in a more immediate and effective way" as she said "the instances of the citizens."

Two women with a most delicate task in places of such a high risk: to be appreciated not only for their determination and organizational skills, but also for their qualities, exquisitely feminine, of sensitivity and affection.

 

 

************

 

E'uscita un'edizione straordinaria del libro "Dalla terra di Assisi..." Il libro che già ha cambiato la vita di tante persone che hanno trovato pace e salvezza.

 A special edition of the book "From the Land of Assisi ..." has come out. The book that has already changed the lives of many people who have found peace and salvation.
 

************



 
 

 Cavalli arabi scalpitano verso Roma

Ma ecco che i veri cavalli, quelli montati da guerrieri crudeli e vittoriosi, scalpitano contro e verso di voi. Un bastione hanno eretto e lì si prepara la guerra santa”: così ammoniva una profezia su Roma (Alla Città gaudente, del 1995) di Marcello Ezechiele Ciai. Era 20 anni fa quando questo profeta di Assisi, malato e in ritiro su un eremo di montagna, scrisse questa e altre profezie che riguardavano il crollo dell’economia mondiale, il terremoto di Assisi,e il Vaticano.
TUTTE LE SUE PROFEZIE SI STANNO VERIFICANDO!
Nel Nuovo Testamento, nel libro dell'Apocalisse (13,7) si legge che alla bestia che saliva dal mare "…fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli".
Certo, la vittoria finale sarà pur sempre di Cristo e il male non prevarrà sulla Chiesa: ma proprio per realizzare questo, Iddio ci invita a pregare e piangere.
 

 Arabian horses are pawing towards Rome


"But here the true horses, those mounted by cruel and victorious warriors paw against and towards you. They have erected a bastion, and there the Holy War is being prepared" : that's how a prophecy on Rome (To the Pleasure seeking City, 1995) by Marcello Ezekiel Ciai warned. It was 20 years ago when this prophet of Assisi, sick and in retreat on a mountain hermitage, wrote this and other prophecies that concerned the collapse of the world economy, the earthquake of Assisi, and the Vatican.
ALL HIS
PROPHECIES ARE COMING TRUE!
In the New Testament, in the book of Revelation (13.7) one reads that the beast rising from the sea  "... was given power to wage war against God’s holy people and to conquer them."
Of course, the final victory will still be of Christ and the evil will not prevail over the Church: but just to realize this, God invites us to pray and to cry.

 


************

 

 Massimo Coppo predica da un luogo di ritiro e di preghiera

Massimo Coppo preaches from a place of retreat and prayer
(English translation made by himself)


Dopo Parigi, il Vaticano... Cresce l’allerta terrorismo al Vaticano, apertamente e ripetutamente minacciato dal terrorismo islamico.

"I tuoi alleati si armano, guerrieri crudeli si appostano alla tua porta…" scriveva nel 1995 Marcello Ezechiele Ciai in una profezia rivolta a Giovanni Paolo II e al Vaticano " ogni protezione è divelta oh casa di Pietro!"

E una profezia dello stesso anno indirizzata a Roma (Alla Città Gaudente)  chiariva chi fossero questi guerrieri crudeli:

“Ma ecco che i veri cavalli, quelli montati da guerrieri crudeli e vittoriosi, scalpitano contro e verso di voi. Un bastione hanno eretto e lì si prepara la guerra santa”.

Eh si, questa profezia parlava di guerrieri crudeli e vittoriosi, come quelli che abbiamo visto seminare morte e terrore a Parigi, motivati dalla Jihad propugnata nel Corano.

La profezia sul Vaticano ricevuta da Marcello, questo profeta di Assisi emarginato come “eretico” per 12 anni, si rivela ora di estrema, drammatica attualità. Terminava con questo accorato appello da parte dello Spirito a pregare e fare cordoglio per la Chiesa. “Piangi, piangi figlia di Sion; troppo grande è il mio lutto e la mia desolazione, per quei giorni di terrore voluti dal Signore, Dio degli eserciti" .
Non ci si scandalizzi nel leggere che Dio può mandare giorni di terrore.

Dio è amore e la dimostrazione più grande  è proprio in quella croce del suo Figlio che i fondamentalisti islamici così tanto odiano. Ma nel suo amore anche giudica e castiga, fino a quel giudizio eterno che si chiama Inferno. Ed è in fondo per salvare le sue creature da questa estrema eterna condanna, che Dio riversa i suoi flagelli su un mondo a lui ostile e ribelle perché si ravveda, e anche sulla Chiesa quando si allontana dalla sua Parola, perché torni al primo amore e alla primitiva fedeltà.

E come strumento dei suoi giudizi Dio usa spesso proprio i nemici del suo popolo: che però verranno giudicati a loro volta, come spesso si legge nelle Sacre Scritture.

E’ necessario pregare, umiliarci e fare penitenza come non mai in questi giorni, per amore della  Chiesa, perché Dio storni o attenui il suo giudizio su di essa. Proprio per questo Massimo Coppo, il pellegrino di Assisi, che pregava sotto la pioggia a Piazza San Pietro su una chiavica durante il Conclave per l'elezione di questo Papa, è tornato più volte a pregare su quello stesso posto, accompagnando visibilmente il cordoglio fatto nel segreto in Assisi da Marcello, malato e a letto. Ma l'ultima volta a Massimo è stato impedito di rinnovare la sua preghiera in ginocchio su quella chiavica di Piazza San Pietro, anzi è stato spintonato con violenza fuori dalla piazza da un agente di Polizia in borghese...

 

After Paris, the Vatican ... The anti-terrorism alert is growing in the Vatican, openly and repeatedly threatened by Islamic terrorism.

"Your allies are arming themselves, cruel warriors lie in wait at your door..." Marcello Ezekiel Ciai wrote in a prophecy addressed to John Paul II and the Vatican In 1995 "every protection is demolished, oh house of Peter!" .

And a prophecy of the same year addressed to Rome (To the Pleasure Seeking City) made clear who these cruel warriors were:

"But here the true horses, those mounted by cruel and victorious warriors trample against and towards you. They have erected a bastion, and there the holy war is being prepared".

Oh yes, this prophecy spoke of cruel and victorious warriors, like those we saw sowing death and terror in Paris, motivated by the Jihad which the Koran claims.

The prophecy on the Vatican received by Marcello, this prophet of Assisi marginalized as "heretic" for 12 years, proves to be of extreme, dramatic actuality. It ended with this heartfelt appeal by the Spirit to pray and mourn for the Church. "Cry, cry oh daughter of Sion: too great is my mourning and my desolation, for those days of terror wanted by the Lord, God of hosts" .

One shouldn't be shocked to read that God can send days of terror.

God is love, and the greatest proof of this is just in that cross of his Son that Islamic fundamentalists hate so much. But in His love He even judges and punishes, up to that eternal judgment called Hell. And in the end just to save His creatures from this extreme eternal condemnation, God pours His scourges on a hostile and rebellious world, so that it may repent; and God also scourges His Church when it moves away from his Word, so that it may return to the primitive love and faithfulness.

And God often uses as an instrument of His judgments the very enemies of His people: but they will be judged in turn, as often we read in the Holy Scriptures.

It is necessary to pray, humble ourselves and do penance in these days more than ever before, for the love of the Church, so that God may divert or attenuate his judgment on it. And just for this  Massimo Coppo, the pilgrim of Assisi who was praying in the rain in Saint Peter Square on a sewer during the conclave for the election of this Pope, has returned several times to pray on that very same place, visibly accompanying the grief made in secret in Assisi by Marcello, sick and in bed. But the last time Massimo was hindered to renew his prayer on that same sewer in Saint Peter's Square, as a matter of fact he was violently pushed out of the square by a police officer in plain clothes...


 




Il Corano letto in tutte le moschee del mondo
The Koran read in all the mosques of the world
 

Dinanzi a un mondo islamico diviso nei confronti dei massacri e delle macabre esecuzioni dell'Isis, ultima espressione del terrorismo islamico, tanti si chiedono se il Corano giustifichi o no la violenza. Purtroppo si: sfogliando qua e la tra i vari capitoli (Sure) del Corano, si trovano oltre un centinaio di versetti che esaltano la Jihad nei confronti degli infedeli, come ad esempio:

"Quando incontrate i miscredenti, giù botte sul collo. Quando li avrete massacrati di colpi stringete forte le catene dei prigionieri" (Sura 47, 4).

"Uccidete gli idolatri dovunque li troviate e prendeteli e assediateli e tendete loro ogni sorta di imboscate" (Sura 9, 5).

"Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi" (Sura 8, 12:17).

"Ben presto getteremo lo sgomento nel cuore dei miscredenti... "(Sura 3, 151).

Queste parole del libro sacro degli islamici - di tutti gli islamici del mondo - si stanno drammaticamente avverando nei nostri giorni!


Faced with an Islamic world divided against the massacres and gruesome executions of Isis, the last expression of Islamic terrorism, many are wondering whether the Koran justifies violence or not. Unfortunately it does: browsing here and there among the various chapters (Surahs) of the Koran, there are over a hundred verses that exalt the Jihad against the unbelievers, such as:

"When you meet those who disbelieve, strike their neck. When you will have inflicted slaughter upon them, then secure their bonds" (Surah 47, 4).

"Kill the idolatrous wherever you find them and capture them and besiege them and make any kind of ambushes against them "(Surah 9, 5).

"I will cast terror into the hearts of those who disbelieve, so strike them upon the necks and cut off from them every fingertip.... And you did not kill them, but it was Allah who killed them " (Surah 8, 12:17).

"We will soon cast terror into the hearts of those who disbelieve" (Surah 3, 151).

These words of the holy book of the Muslims - of all the Muslims of the world - are dramatically coming true in our days!


 

  1.  

  2. Bosnia 

    Kosovo, Cecenia, Afghanistan, IRAQ, Georgia, Ossesia...
    Vedi Profezie

    Russia caucaso Caucasus
     

    Kosovo, Chechnya, Afghanistan, IRAQ, Georgia, Ossetia...
    See prophecies

     

    Bambini profughi

    Children refugees

     

     


     


    WARNING

    AVVERTIMENTO

     

    LA CONFERENZA MONDIALE DELL'ONU DICHIARA:
    Catastrofi raddoppiate in 10 anni
    'Nessun Paese è al sicuro'

    THE WORLD CONFERENCE OF THE UNO DECLARES:
    Catastrophes redoubled in 10 years
    'No nation is safe'


    _______________




    ^>^<^>^>
    Terremoti

    Earthquakes^>^<^>^>

     

     

     

    Terremoti in varie parti del mondo, morti e feriti....

    Earthquakes in various parts of the world, victims and injured....


     

     

      ALLUVIONI IN TUTTO IL MONDO
    (Tempeste, nubifragi, uragani, cicloni, tifoni...)
    FLOODS IN THE WHOLE WORLD
    (Storms, cloudbursts, hurricanes, cyclones, typhoons...)

     

     

    Morti e dispersi,
    devastazione e evacuazioni,
    incalcolabili danni
    in tutto il mondo a causa di inondazioni

     

    Victims and people missing,
    ravage and evacuations,
    incalculable damages
    due to floods all over the world

     


     

     

    Queste foto satellitari aiutano a comprendere la devastazione causata dal Tsunami.
    ( immagini eccezionali in formato .pps  -  visibili con explorer  -  attendere caricamento )

    These satellite photos help one to understand the devastation caused by the Tsunami. 
    ( extraordinary images in pps-format  -  visible with explorer  -  wait for loading )
     

    SRI LANKA INDIA INDONESIA TAILANDIA THAILAND  MALAYSIA MALDIVE BANGLADESH MYANMAR (EX BIRMANIA) MAURITIUS ISOLA RIUNIONE SOMALIA KENIA TANZANIA THAILANDIA SEYCHELLES  Phuket Africa Madagascar Andamane Nicobar Colombo  giorno di Santo Stefano - On Saint Stephen's Day Banda Aceh Malè

    www.iaca.it/i_tempi.htm#Alluvioni_cicloni

    www.iaca.it/the_times.htm#Floods_typhoons


     

     

    MAMMA ACQUA MUORE
    MOTHER WATER DIES


    Milioni di persone,con anziani e bambini, muoiono ogni giorno per siccità, mancanza di acqua e acque inquinate!

    Millions of people, including elderly and children, are dying each day for drought, water shortages and pollution!

     

    L'acqua uccide più delle guerre. La denuncia arriva dal segretario dell'ONU Kofi Annan.
    Non si vede rimedio ed è troppo tardi per evitare una silenziosa quanto ineluttabile catastrofe.

    Water kills more than wars. The declaration comes from the UNO-secretary Kofi Annan.
    There is no way-out and it is too late to avoid a silent as well as an inevitable catastrophe.


    Siccit
    à - incendi ** Drought - fires


     

    Apocalisse 8

    [6]I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. 
    [7]Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra.

    Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato
    e ogni erba verde si seccò.

    Revelation 8

    6 And the seven angels which had the seven trumpets prepared themselves to sound.
    7 The first angel sounded, and there followed hail and fire mingled with blood, and they were cast upon the earth: and the third part of trees was burnt up, and all green grass was burnt up.

     

    Apocalisse:
    Un terzo delle creature che vivono nel mare

     

    Revelation:
    One third of the creatures living in the sea

     

    Io, faccio piovere secondo le stagioni, Io, ho creato la semina e la vendemmia; ma voi siete solo capaci di ubriacarvi delle vostre idee.
    I vostri iniqui pensieri hanno sconvolto tutte le cose belle da me, per voi create.
    Ed è per questo che sventura e terrore arriveranno su di voi.
    Non ricercate le vie antiche e vi preparate i vostri sepolcri.
    Oracolo del Signore.
     
    Da "Alla Città Gaudente" Marcello Ciai 1995

    I make it rain according to the seasons, I have created the sowing and the grape harvest; but you are only able to get drunk on your own ideas. 
    Your wicked thoughts have ruined all the beautiful things created by me, for you. 
    Therefore  misfortune and terror will come upon you.
    You don't seek the ancient ways, and prepare yourselves your tombs. 
    Oracle of the Lord.

    From "To the pleasure seeking City" Marcello Ciai 1995

     

    ****

     
    Avvertimento
    (Per altri eventi come terremoti, carestie, fame ...)

    Vai a  (Archivio)

    Drammatico
    (Alluvioni...)

    Drammatico2
    (Terremoti...)

    www.iaca.it/i_tempi.htm
     


    Warning
    (For more events like earthquakes, famines, hunger ...)

    Go to  (Archive)

     Dramatic
    (Floods...)

    Dramatic2
    (Earthquakes...)

    www.iaca.it/the_times.htm
     

     

    Quanto non trovato di articoli e d' immagini si troverà in  Archivio
    o conGoogle qui in fondo alla pagina

    What cannot be found as to articles or images, you'll find in the Archive
    or withGoogle here at the end of the page
     

      Book nowBook now

     

    Fa conoscere questo sito ad un amico!

    @

    Let this site know to a friend!

     




    Links


    www.ciai-fondazione.org

      Per quanto non trovato in questa pagina cercare su
    Google in www.ciai-s.net e nella cache
      For what not to be found in this page search for on Google in www.ciai-s.net and in the cache

Google 
Search www.ciai-s.net